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Brac - Vis - Budikovac - Ravnik - Biševo

La Dalmazia è una regione storico-geografica situata sulla costa orientale del mare Adriatico. Confina con la Croazia a nord-ovest, con il Montenegro a sud-est e con la Bosnia ed Erzegovina a nord. E' conosciuta per le sue bellissime coste, le sue isole e le sue città storiche.

29 Giugno - 6 Luglio 2024

La Dalmazia: un mosaico di storia, cultura e natura.

La Dalmazia è una regione geografica e storica situata nell'estremo sud dell'Europa, affacciata sul Mar Adriatico. La regione comprende l'intera costa dalmata, ovvero la costa orientale della penisola balcanica, e le isole adiacenti.

Ha una storia millenaria, che ha visto la dominazione di numerose civiltà, tra cui gli Illiri, i Romani, i Bizantini, i Veneziani, gli Austriaci e gli Italiani. Questa lunga storia ha lasciato un segno indelebile nella cultura e nell'arte della regione, che è ricca di monumenti, chiese e siti archeologici di grande valore.

La Dalmazia è anche una regione ricca di natura. Le sue coste sono caratterizzate da una costa frastagliata, con numerose insenature e splendide baie e spiagge, perfette per una vacanza a vela. La regione inoltre comprende numerose isole, tra cui le isole Kornati, le isole Elafiti e l'isola di Hvar.

La Navigazione

Cenare davanti al tramonto e dormire in rada ...

 

La navigazione sarà presumibilmente a bordo di 44/46 piedi e dipenderà dalle dispobilità delle imbarcazioni e dal numero dei partecipanti. Le soste per il pranzo permetteranno di rilassarsi e fare bellissimi bagni. Le notti in porto verranno decise solo se le condizioni meteo non permetteranno diversamente, anche perché non vale la pena perdersi la tranquillità che solo una rada può dare.

 

Il Capobarca del Quadrante Capitolino sarà il responsabile della navigazione ed il perimetro potrà subire variazioni in funzione del meteo. I luogo di imbarco e sbarco sarà comunque Spalato.

Spalato, città dalmata ricca di storia e cultura, vanta il Palazzo di Diocleziano, antico mausoleo e cuore pulsante della città. Il suo vivace lungomare, Riva, offre scorci mozzafiato sul mare Adriatico. Un'anima mediterranea vibrante si respira tra i vicoli pittoreschi, i mercati colorati e la calorosa accoglienza dei suoi abitanti.

Il Programma
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Sabato

Imbarco a Spalato. Nel pomeriggio, check-in e cambusa, notte in porto.

Domenica
Partenza per l’Isola calcarea di Brac (Brazza) che, con le sue formazioni carsiche di notevole bellezza e la macchia mediterranea, così come i suoi vigneti e gli ulivi, costituiscono il miglior esordio ad un viaggio che si preannuncia ricco di fascino. Degna di nota è la famosa pietra bianca di Brac, che fu usata trale altre nella costruzione del Palazzo di Diocleziano a Spalato.

Dove dare fondo? A Milnà sull’isola di Brac. Un luogo piacevole con una marina ben attrezzata e protetta, con acqua, elettricità, servizi igienici, docce e un distributore di carburante. All’entrata della baia c’è un’altra marina più economica della marina principale dell’ACI, oppure potremmo ormeggiare sulle boe nella baia di Bobovišća.

Lunedì
Navigazione verso Vis. Fino al 1992 Vis è stata un’enorme base militare e rimangono molte prove del suo passato. Tunnel lunghi e stretti ora giacciono abbandonati, dove vivono solo pesci e gabbiani. Si potrà visitare il tunnel militare ancorando nella baia di Rogacac.

L’isola di Vis vanta una natura incontaminata e una vivace comunità sociale. Dalla forma frastagliata della costa si può capire perché è un’isola fantastica per la navigazione: le sue oltre 50 baie offrono un’esperienza di navigazione per ogni marinaio.

Dove dare fondo? Nel porto di Vis. C’è acqua ed elettricità sul molo anche se non vi sono bagni o docce. Se la Bora spira forte è meglio ormeggiare a molo di Kut, ad Est del molo della città.

Martedì
Veleggiata verso l’isola di Budikovac. Intorno alla costa orientale dell’isola di Vis (6,5 miglia dalla punta SE dell'isola) c’è una laguna splendidamente scintillante dove peraltro si può dare fondo in 3-4 metri.

Ad appena 1 miglio SW c’è la bellissima isola di Ravnik mentre all’estremità meridionale della baia si trova Zelena Špilja, la grotta verde. I raggi del sole che penetrano attraverso le fessure del tetto danno luogo a straordinari effetti di luce verde smeraldo. Il momento migliore per ammirare questi effetti è verso mezzogiorno.

A mezzo miglio a ovest c’è la baia di Vis e il villaggio di Rukavac, con un piccolo molo dalla profondità di 3 metri dove si può ormeggiare di prua in banchina. In alternativa, a circa 1 miglio a NE, si trova la baia di Zaglav, una delle poche spiagge sabbiose dell’isola.

Mercoledì

Una scarica di adrenalina: le immersioni nella grotta blu. Sulla costa meridionale di Vis si trovano delle baie tra cui quella di Ruda e quelle di Travna e Stiniva, un lungo fiordo che si estende fino ad una meravigliosa spiaggia di ciottoli.

Dalla baia di Rukavac sono 9 miglia fino all’isola di Bisevo in direzione ovest. Sulla costa orientale di Bisevo si trova la baia di Balun, dove si trova Modra Špilja, la grotta blu. La grotta è davvero sorprendente.
La luce del giorno entra solo attraverso un tunnel sottomarino creando uno spettacolo di intense e mutevoli sfumature di blu.

Dove dare fondo all’ancora? Sulla costa occidentale di Bisevo, nelle baie di Salbunara (con una spiaggia sabbiosa e un piccolo villaggio), Bisevska Luka e Razanj o Potok. Oppure nel porto di Komiza, il più bello di tutti i porti di Vis.

Dove navigare dopo?

Ci sono due possibilità, tutto dipende dal vento ...

Percorso (A) se spira scirocco:

Giovedì (A)
Con lo scirocco è meglio navigare sulla costa settentrionale, lungo la quale si può visitare la baia di Okljucna o Gradac e nel pomeriggio traversata verso l’isola di Šolta. Troveremo le baie di Tatinja che si trovano al centro della costa meridionale dell'isola. Da Komiža sono 24 miglia. Šolta è una splendida isola tranquilla ed incontaminata dal turismo, con un'abbondanza di baie pittoresche ed una piacevole atmosferaa mediterranea. Oltre alla bella baia di Tatinja a 4,5 miglia ad ovest c’è il porto turistico di Maslinica oppure la baia di Šešula, immediatamente a sud di Maslinica, luogo eccellente per ormeggiare e anche per nuotare.

Venerdì (A)
Espolarazione delle baie di Šolta. A 10 miglia SE fino alla baia di Grohote si può ormeggiare al molo e visitare il villaggio dalle suggestive case antiche in pietra incastonate tra vicoli tortuosi. Subito ad E di Grohote sorge la baia di Necujam, dove ci si può tuffare in splendide acque turchesi. Nel pomeriggio rientro a Spalato per il check-out.

Percorso (B) se spira la Bora:

Giovedì (B)
Con la bora è preferibile navigare lungo la costa meridionale di Vis per atterrare nelle baie protette dall’isola di San Clemente nella parte occidentale dell’isola di Hvar e poi proseguire, dopo pranzo, verso il porto di Bol. A Bol, c’è una spiaggia famosa e molto popolare, Zlatni Rat. La sua forma solca letteralmente il mare e la sua estremità cambia con le correnti e la direzione del vento.

Venerdì (B)
Navigazione da Bol verso osvet. Si gira intorno alle baie di Smrka, Maslinova, Lucice e Osibova. Sono tutti luoghi meravigliosi per fare bagni ed immersioni. Dopo pranzo rientro a Spalato per il check-out.

Sabato
Sbarco entro le ore 09.00am e rientro nelle città di provenienza..

Per le quote di partecipazione clicca qui

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